Contemporary Russian writer Aleksandr Skorobogatov Official Blog

Aleksandr Skorobogatov received a medal from the President of the Italian Republic Giorgio Napolitano

Александр Скоробогатов — абсолютный победитель XXXIV Международной литературной премии “Città di Penne – Mosca” 2012 (Италия)

В ходе заключительной церемонии, состоявшейся 1 декабря 2012 в г. Пенне (Италия), Александр Скоробогатов был назван абсолютным победителем XXXIV Международной литературной премии “Cittá di Penne – Mosca” 2012 (Италия) за роман “Вера” (Vera, Edizioni E/O, 2011), опередив двух других финалистов: Эманюэля Треви (Италия) и Дульче Марию Кардосо (Португалия). Александр Скоробогатов получил 333 из 560 голосов общественного жюри, избирающего абсолютного победителя на заключительном этапе премии.

Lettera aperta a tutti i partecipanti alla XXXIV Edizione del Premio Internazionale di Narrativa “Città di Penne-Mosca”.

Cari amici,
sebbene la XXXIV edizione del PREMIO “CITTÀ DI PENNE” sia ufficialmente conclusa, per me non è finita. Non ho fatto la cosa più importante che avrei dovuto: ringraziarvi. Tutti, uno per uno, i membri della giuria tecnica, di quella popolare, i lettori, chi ha partecipato ai nostri incontri, chi ha posto delle domande, chi ha ascoltato, chi ha aiutato con l’organizzazione, con la traduzione, ecc. Quindi lo faccio adesso: grazie. Grazie per tutto quello che mi ha avete dato: per l’ospitalità, l’attenzione, le emozioni, i sorrisi, la comprensione, la carica, la gentilezza, l’amicizia, cose che non dimenticherò mai.

Skorobogatov con il suo Vera vince il Premio Penne-Mosca

PENNE. La scrittura gli ha permesso di superare un grave lutto, il barbaro assassinio del figlio di 16 anni. Per lui scrivere 50 pagine al giorno ha rappresentato e rappresenta per lui un esercizio terapeutico. Aleksandr Skorobogatov con il romanzo “Vera” (Edizioni e/o) trionfa al Premio Città di Penne – Mosca e al pubblico nel centro vestino ha raccontano pezzi della sua vita con emozione, ripagato da una attenzione speciale e un interesse vivo, che, ha detto, lo ha «entusiasmato e commosso, soprattutto nell’incontro con i lettori aquilani».

Lo scrittore russo Skorobogatov trionfa al Premio “Città di Penne – Mosca”

Nella tarda serata di sabato 1 dicembre si è conclusa la XXXIV Edizione del Premio Internazionale di Narrativa “Città di Penne – Mosca”. Si è affermato nettamente lo scrittore russo Alexandr Skorobogatov con il romanzo “Vera” (Edizioni e/o), superando Emanuele Trevi, finalista con “Qualcosa di scritto” (Ponte alle Grazie) e la portoghese Dulce Maria Cardoso, finalista a sua volta con “Il compleanno” (Voland).

Aleksandr Skorobogatov received a medal from the President of the Italian Republic Giorgio Napolitano

Lo scrittore russo Skorobogatov trionfa al Premio “Città di Penne – Mosca”

Lo scrittore russo Skorobogatov trionfa al Premio “Città di Penne – Mosca”
Nella tarda serata di sabato 1 dicembre si è conclusa la XXXIV Edizione del Premio Internazionale di Narrativa “Città di Penne – Mosca”. Si è affermato nettamente lo scrittore russo Alexandr Skorobogatov con il romanzo “Vera” (Edizioni e/o), superando Emanuele Trevi, finalista con “Qualcosa di scritto” (Ponte alle Grazie) e la portoghese Dulce Maria Cardoso, finalista a sua volta con “Il compleanno” (Voland).

Corriere della Sera: Premi: Cardoso, Skorobogatov e Trevi finalisti Penne

(ANSA) – PESCARA, 9 OTT – La portoghese Dulce Maria Cardoso con ”Il compleanno” (Voland), il russo Aleksandr Skorobogatov con ”Vera” (Edizioni e/o) e l’italiano Emanuele Trevi con ”Qualcosa di scritto” (Ponte alle Grazie) sono i tre finalisti vincitori che si contenderanno quest’anno la 34/a edizione del Premio Internazionale di Narrativa ”Citta’ di Penne – Mosca”

NARRATIVA: PEREMIO CITTA’ DI PENNE, SCELTA TERNA VINCITORI

(AGI) – Penne (Pescara), 9 ott. – La portoghese Dulce Maria Cardoso con “Il compleanno” (Voland), il russo Aleksandr Skorobogatov con “Vera” (Edizioni e/o) e l’italiano Emanuele Trevi con “Qualcosa di scritto” (Ponte alle Grazie) sono i tre finalisti vincitori che si contenderanno quest’anno la XXXIV Edizione del Premio Internazionale di Narrativa “Citta’ di Penne – Mosca”.

Les Pussy Riot et l’arbitraire de la Russie de Poutine

Stupéfaction et incrédulité totale, voilà ce que je ressens devant la farce judiciaire dont le groupe de musique punk féministe russe Pussy Riot est victime. Je pensais que la détention préventive de plusieurs mois des jeunes mères en raison d’une innocente “prière punk” était le summum de la cruauté arrogante du régime Poutine, mais c’est le procès de fond, entamé le 30 juillet, qui révèle véritablement l’insatiable anarchie et l’arbitraire qui ronge la Russie de Poutine. La gigantesque, presque irréelle, absurdité du procès fait penser à une sombre chimère kafkaïenne devenue réalité.